
Marina Hedman
- Nascita
- 29 settembre 1944
- Luogo di nascita
- Göteborg, Sweden
Fu una delle prime pornostar del cinema italiano. Negli anni sessanta lavorò come hostess sugli aerei di linea. Lasciò questa occupazione dopo il matrimonio con il giornalista televisivo Paolo Frajese e la nascita di due figli, Paolo Attilio e Liselotte.
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Iniziò la carriera artistica nei primi anni settanta come fotomodella, per approdare in seguito al cinema in ruoli secondari. Le successive esperienze la videro impegnata nel cinema soft e, nel 1976, girò la sua prima sequenza hard (destinata a essere inserita nella versione destinata al mercato estero) nel film Emanuelle in America, per la regia di Joe D'Amato.
Sempre per il regista romano, nel 1979 è la protagonista, con Enzo Fisichella, di quella che viene ritenuta la prima scena hard destinata al mercato italiano, nel film Immagini di un convento. La pellicola ottenne un grande successo, anche alimentato dallo scandalo d'essere interpretata dalla ex moglie di uno dei più noti giornalisti televisivi della Rai. Inizialmente, infatti, utilizzò proprio il nome di Marina Frajese, poi, dopo una causa civile intentatale dall'ex marito, assunse gli pseudonimi di Marina Lotar o Hedmann o Marina Lothar e anche Marina Chantal.
La Hedman ha recitato anche in Primo amore di Dino Risi nel 1978 e La città delle donne (1980) di Federico Fellini. Fino al 1984 si alterna tra cinema per adulti e cinema per tutti, apparendo ad esempio in Fantozzi subisce ancora (1983), nei film del ciclo sull'ispettore Giraldi Delitto a Porta Romana (1980), Delitto sull'autostrada (1982) e Delitto al Blue Gay (1984), e nella fiction ...e la vita continua. In seguito si dedica completamente al cinema porno fino al 1991, quando si ritira dalle scene.
Gira film sia in Italia che in Francia, recitando con i maggiori attori del settore come Gabriel Pontello, tra cui un giovanissimo Rocco Siffredi e nel 1987 è nell'ultimo film accreditato di John Holmes, Supermaschio per mogli viziose girato a Roma. Un titolo rimasto famoso è Marina e la sua bestia del 1984 (l'anno successivo ebbe un seguito diretto da Renato Polselli) dove la si vede "mimare" atti di zoofilia. Nell'unica intervista mai rilasciata (nel 1981 per L'Europeo), disse di aver scelto il porno perché, almeno, il produttore non le chiedeva di andare a letto con lui per ottenere la parte.
Nel 2008 ha rifiutato l'offerta di comparire in una puntata di una nota fiction televisiva, Carabinieri, ribadendo ancora una volta di aver abbandonato definitivamente la scena pubblica; nel 1998 aveva già rinunciato a una parte nel film Totò che visse due volte di Ciprì e Maresco.
Biografia fornita da TMDB
Recitazione 32
In esameAppuntamento in nero1990
In esameMarina e la sua bestia 21985
In esameDelitto al Blue Gay1984
In esameFantozzi subisce ancora1983
In esameCorpi nudi1983
In esameDelitto sull'autostrada1982
In esameLa bimba di Satana1982
In esameCarnalità morbosa1981
In esameAlbergo a ore1981
In esameL'ultimo harem1981
In esameGiochi erotici nella terza galassia1981
In esameLa dottoressa di campagna1981
In esameLa compagna di viaggio1981
In esameCon la zia non è peccato1980
In esameDelitto a Porta Romana1980
In esameLa bestia nello spazio1980
La città delle donne1980
In esameUna moglie, due amici, quattro amanti1980
In esameFebbre a 40!1980
In esameLibidine1979
In esameGegè Bellavita1979
In esamePlay Motel1979
In esameCome perdere una moglie e trovare un'amante1978
In esameLe notti porno nel mondo nº 21978
Follie di notte1978
In esameLe notti porno nel mondo1977
In esameAl di là del bene e del male1977
In esameIl ginecologo della mutua1977
In esameLa regia è finita1977
In esameEmanuelle in America1977
In esameLa pretora1976
In esameDonna... cosa si fa per te1976