L'ebreo errante (1948)
Film italiano ispirato ad una leggenda ebraica. Soggetto tratto dal romanzo omonimo di Eugène Sue[1], narra le vicissitudini di un ebreo, Mathieu Blumenthal condannato a vagabondare per le vie del mondo, sia nello spazio che nel tempo. Nel secondo conflitto mondiale vive a Parigi insieme ad Elena. Con l'arrivo dei tedeschi, Mathieu si rifugia nella Sinagoga, dove incontra altri componenti della comunità, tra cui Ester. Il gruppo arrestato dai tedeschi verrà deportato in un campo di concentramento, dove Mathieu, innamoratosi di Ester, organizza una fuga portando con sé la ragazza. Per evitare la ritorsione dei tedeschi che minacciano la fucilazione di 500 deportati l'ebreo errante si consegna e viene fucilato, e con la sua morte riesce ad espiare le sue colpe.
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Cast
Troupe
- Sceneggiatura
- Goffredo AlessandriniFlaminio BolliniEnnio De ConciniGuido De LucaEnrico FulchignoniAnton Giulio Majano
- Soggetto
- Giovanni Battista Angioletti
- Produzione
- Nino Angioletti
- Musiche originali
- Enzo Masetti
- Direzione della fotografia
- Václav Vích
- Montaggio
- Otello Colangeli
Dettagli
- Uscita
- 24 gennaio 1948
- Lingua
- Italiano
- Case di produzione
- Cinematografica Distributori Indipendenti





